Solidarietà alla compagna Anna Parodi, vice-sindaco di Cogoleto

Chi è attivo in maniera concreta sul tema dell’accoglienza ai migranti attira l’attenzione dei più beceri individui che compongono la nostra società. È quanto successo ad Anna Parodi, compagna di Rifondazione Comunista e vice-sindaco di Cogoleto, che è stata fatta oggetto di minacce da parte di razzisti e fascisti. A costoro si può rispondere in molti modi e Anna ha scelto di inviare un comiunicato stampa imporntato a pacatezza e ragionevolezza.

La federazione di Genova del Partito Comunista Italiano esprime la propria solidarietà e si associa alle parole usate per commentare l’accaduto.

COMUNICATO STAMPA

O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perché questo blocca il libero sviluppo dell’intelligenza
Ernesto Che Guevara

E’  proprio con la paura e l’odio che, tra l’indifferenza di molti, nella prima metà del 1900, si mise in atto un banale sterminio del diverso, di chi faceva paura, di chi aveva idee contrastanti.

Non possiamo e non dobbiamo rimanere indifferenti a chi, anche oggi, banalmente, invia vignette che promuovono come “rimedio” ai flussi migratori  la Soluzione Finale delle camere a gas.

Non si può rimanere indifferenti a chi urla contro a prescindere, senza conoscere, senza volersi informare, instillando negli altri il dubbio che forse è meglio lasciare morire migliaia di uomini, donne e bambini in mare, che forse queste persone non hanno il diritto di essere trattati da esseri umani, con la paura che vengano a rubare i nostri sogni, le nostre speranze.

Ed è proprio per questo che il Partito della Rifondazione Comunista di Cogoleto esprime solidarietà alla Vicesindaco di Cogoleto, le minacce vere o velate sono inammissibili, i metodi del confronto sono altri, fare politica è altro.

Si tende a diminuire rabbiosamente l’avversario per poter credere di esserne decisamente vittoriosi. In questa tendenza è perciò insito oscuramente un giudizio sulla propria incapacità e debolezza”.
Antonio Gramsci

Anna Parodi
Partito della Rifondazione Comunista federazione di Genova

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