Fiorella Mannoia, Quando l’angelo vola

Nel tour da cui è tratto il brano, Fiorella Mannoia si è avvalsa della collaborazione di molti strumentisti, cantanti e ballerini provenienti dalle zone del “Sud del Mondo” (in particolare da Senegal e Brasile).

Le parole che si sentono all’inizio del brano sono di Thomas Sankara, rivoluzionario del Burkina Faso ucciso nel 1987 durante un colpo di Stato militare a causa delle sue idee politiche e sociali e che sfidò le grandi potenze rifiutandosi di pagare un debito che non gli apparteneva.

All’inizio della registrazione si sente suonare una “kora”, strumento cordofono tipico dell’etnia Mandinka, diffusa in buona parte dell’Africa occidentale. I ragazzi che danzano fanno invece parte di una comunità di recupero brasiliana, il “Progetto Axe”, di cui Fiorella Mannoia è testimonial italiana. Questa comunità è stata creata da un italiano per recuperare i ragazzi di strada (meniños de rua) per mezzo dell’arte in tutte le sue forme espressive: danza, canto, pittura, ecc.