Legge di iniziativa popolare per abolire il “Pareggio di Bilancio” introdotto nella Costituzione

Ancora dal Coordinamento per la Dernocrazia Costituzionale riceviamo e pubblichiamo.

Roma, 29 novembre 2017 – Il prossimo 4 dicembre ricorre il primo anniversario della storica vittoria del No nel referendum costituzionale, che ha visto la totale bocciatura, da parte del 60% degli italiani, delle deformazioni volute dal governo Renzi. Un avvenimento politico importante e decisivo, senza il quale non sarebbe stato possibile riaprire la partita della democrazia nel Paese ma che si è cercato e si cerca tutt’ora di derubricare a mero incidente di percorso. Il Coordinamento per la democrazia costituzionale, erede del Comitato per il No, arriva all’appuntamento con due importanti iniziative, non solo per celebrare una scadenza e rivendicare un successo, ma anche e soprattutto per manifestare la propria volontà di continuare l’impegno a difesa della nostra Carta fondamentale. [Tralasciamo di riportare la nota in merito alla prima iniziativa, ovvero l’assemblea nazionlae dei comitati territoriali e delle associazioni aderenti al Coordinamento, che si è tenuta ieri].

[…] La seconda iniziativa riguarda proprio l’articolo 81 della Costituzione e si terrà nella giornata di lunedì 4 dicembre.

Nella mattinata una delegazione del Coordinamento depositerà in Cassazione il testo della proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare per abolire il “pareggio di bilancio”, introdotto in Costituzione dal governo Monti (con l’appoggio della quasi totalità del Parlamento), sotto la pressione dell’Ue e dei mercati finanziari che pretendevano politiche di austerità, condizione perché venisse rifinanziato il debito pubblico italiano.

L’impegno è quello di far sì che il prossimo Parlamento cancelli l’art. 81 targato Monti:

  • per ripristinare il testo del 1947, che lasciava alla responsabilità del legislatore le decisioni delle politiche di bilancio, oggi nelle mani dei tecnocrati dell’Ue
  • per introdurre il rispetto dei diritti fondamentali nell’attuazione delle normative europee.

Per illustrare la proposta di legge (qui il testo), alle 11,30 a Roma si terrà una conferenza stampa presso la Sala stampa della Camera dei Deputati, via della Missione 4.

Saranno presenti Massimo Villone e Alfiero Grandi, presidente e vice presidente del Coordinamento.

Interverranno tra gli altri:

Gaetano Azzariti (costituzionalista)Salvatore Monni e Stefano Fassina (economisti), Domenico GalloFranco Russo, Alfonso Gianni, Bia Sarasini, Giovanni Russo Spena (Cdc)

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