Ilva, assemblea dei lavoratori per dire no ai nuovi esuberi

 

Per tutta la giornata di oggi, i lavoratori Ilva saranno in assemblea permanente per discutere del loro futuro e di quello della loro azienda. Se le condizioni meteorologiche lo consentiranno, domani scenderanno tutti in piazza e noi saremo fra loro.

Samo perfettamente consci che dichiarare di essere dalla parte dei lavoratori è assolutamente insufficiente se questa dichiarazione d’intenti non si trasforma in un preciso piano di azione politica volto a riportare alla normalità la situazione del lavoro in Italia.

Molte colpe di questa situazione ricadono sulla sinistra del nostro paese, che non ha saputo restare unita e ha permesso ad altri di governare secondo logiche contabili, guardando ai numeri e non alle persone. Avremmo dovuto essere più radicali e meno favorevoli a collaborazioni che si sono rivelate fallimentari, ma possiamo e dobbiamo cambiare registro.

Il Partito Comunista Italiano, a proposito dell’Ilva, ha sempre espresso la necessità di rinazionalizzare l’azienda; anche oggi lo ribadiamo con forza. Se la produzione dell’acciaio continua a essere strategica per un paese (e noi riteniamo che lo sia), allora è necessario che sia in mano al settore pubblico, specie dopo le non mirabolanti prove delle privatizzazioni in salsa italiana. Quello che serve all’Ilva e all’Italia è la ripresa di una politica di classe, che cancelli ogni forma di ambiguità, che riprenda a tutelare i lavoratori, dal punto di vista dei diritti e delle condizioni materiali e che ponga la sicurezza e la garanzia del posto di lavoro al primo posto fra le priorità da perseguire. Il che, fra l’altro, è esattamente quanto scritto nella nostra Carta costituzionale in diversi articoli.

Nei prossimi giorni, dopo esserci confrontati con i lavoratori, avremo un quadro più preciso della situazione e – partendo da quella base di informazioni e contatti – cercheremo di articolare meglio un piano di azione, su cui improntare la nostra iniziativa. Non sarà facile, troveremo molti ostacoli e dovremo spendere molto impegno, ma è qualcosa che va fatto e che va fatto subito.

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