Gianmarco Veruggio racconta se stesso in un video

Gianmarco Veruggio

Un breve video per conoscere meglio Gianmarco Veruggio, il candidato al consiglio comunale di Genova (lista Chiamami Genova) che abbiamo deciso di sostenere. Certo, il senso della nostra scelta non è solo in queste poche parole, e il video è stato girato per finalità scientifiche, ma riteniamo giusto farlo vedere lo stesso, per permettere a tutti di conoscere meglio una persona che ha deciso di mettere le proprie conoscenze e la propria sensibilità al servizio della nostra città. Dopo il video, tratto dalla WebTV del Consiglio Nazionale per le Ricerche (l’Ente per cui Veruggio ha sempre lavorato), riportiamo una breve sintesi del parlato.

“Sono Gianmarco Veruggio e, una volta, ero un ricercatore. Oggi sono il responsabile della sezione di Genova dell’Istituto di elettronica e di ingegneria dell’informazione e delle telecomunicazioni del Cnr e sono diventato una specie di manager, mi occupo di amministrazione, gestisco contratti, coordino progetti”, ma spesso arriva la nostalgia del mare, delle spedizioni scientifiche in Antartide e in Artico, quando, in passato, come ricercatore progettava robot sottomarini per esplorare gli ambienti più ostili della terra.

Appena gli impegni dirigenziali glielo permettono torna in laboratorio, dove oggi, con la sua equipe, si occupa della progettazione di robot di servizio, “quelli che popoleranno le nostre case, i nostri ambienti di lavoro”.

Lo vediamo in bici nel traffico di Genova chiedersi: “Che futuro vogliamo? Macchine al servizio degli uomini? O uomini prigionieri delle macchine?”

Se è vero che la rivoluzione robotica cambierà le nostre vite e, sicuramente, sarà un fattore di progresso, è sempre più importante conoscere quello che ci circonda e saperne individuare anche i pericoli meno evidenti. Accanto alla robotica si sviluppa infatti la roboetica, “che non è l’etica dei robot perché non siamo nella fantascienza ma l’etica applicata degli esseri umani che progettano i robot”.

Sono passati anni dalle spedizioni scientifiche, oggi Gianmarco Veruggio è sempre impegnato nell’attività di laboratorio e anche nella divulgazione con i più giovani, attraverso la Scuola di Robotica; infatti, conclude sorridendo: “Sono ancora un ricercatore”.

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