Categoria: Amministrative 2019

Elezioni a Lavagna, ecco il nostro candidato

A Lavagna, comune commissariato per infiltrazione mafiosa (giunta di centrodestra), il prossimo 26 maggio si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale. Un voto che si presenta decisivo per ristabilire la legalità nella cittadina della Riviera di Levante. Un voto che può significare la riscossa delle forze politiche che stanno dalla parte dei lavoratori, dei diritti, dell’ambiente, dell’onestà e della correttezza.

Il compagno Marco Daneri, della sezione del Tigullio, è capolista per Officina lavagnese a sostegno della candidatura a sindaco di Guido Stefani. Marco ha preso un impegno preciso nei confronti dei suoi concittadini e bene lo ha illustrato nel video sottostante. Conoscendolo, sappiamo che porterà fino in fondo la parola data con determinazione e coraggio, oltre che con integrità e disponibilità al dialogo.

Le scelte del PCI per le prossime elezioni amministrative

Si sono da poco svolte le elezioni amministrative per il rinnovo dei Consigli delle Province Autonome di Trento e Bolzano. A breve si terranno quelle per il rinnovo del Consiglio Regionale dell’Abruzzo e  nella prossima primavera gli elettori di ben sei regioni ed oltre seimila  Comuni saranno chiamati al voto per ridefinire gli assetti dei rispettivi consigli, infine, nell’autunno del prossimo anno, toccherà all’Emilia-Romagna. Come è evidente si  tratta di un test elettorale di assoluto rilievo, che non potrà non incidere in maniera rilevante sugli stessi equilibri politici nazionali, al netto di quanto potrà al riguardo comportare l’esito delle concomitanti elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo. Il Partito Comunista Italiano sarà in campo ovunque possibile, misurandosi con le diverse realtà territoriali interessate, con le loro peculiarità, presentando le sue liste come Partito, o contribuendo a liste unitarie nel quadro della sinistra di classe, o anche, nei piccoli Comuni, a liste civiche di chiaro orientamento alternativo e progressista.

In coerenza con le tesi  approvate dal 1° Congresso Nazionale, tenutosi ad Orvieto nella scorsa estate, confermiamo il nostro essere alternativi ad ipotesi di intesa con il Partito Democratico, o di ricostruzione del centrosinistra. La nostra prospettiva generale è e rimane innanzitutto quella del rafforzamento e del radicamento del Partito Comunista Italiano, e della collaborazione leale ed unitaria volta alla ricostruzione di un fronte ampio della sinistra di classe nel nostro Paese. Esortiamo quindi sin d’ora tutte le compagne e tutti i compagni, l’insieme delle strutture del partito, al massimo impegno. La scadenza elettorale amministrativa è un passaggio importante,  predisponiamoci ad affrontarlo nel migliore dei modi possibili, cercando  di riannodare  rapporti, di promuovere occasioni di confronto, iniziative, etc., in altre parole puntando a conseguire risultati positivi ovunque sia possibile.

3 novembre 2018

La Segreteria Nazionale del PCI