Buon compleanno Gramsci

Antonio Gramsci

Il 22 gennaio 1891 Francesco Gramsci e Giuseppina Marcias davano alla luce il loro quarto figlio e lo chiamavano Antonio, colui che, nel giro di pochi anni sarebbe diventato il “capo della classe operaia italiana” – come ebbe modo di definirlo Palmiro Togliatti – e una delle vittime più illustri del fascismo.

Il pensiero di Gramsci è attualissimo, così come il suo progetto politico: quello di trasformare la società italiana in senso socialista, a partire dalla formazione dell'”uomo nuovo”, artefice del proprio destino. In questo senso possiamo leggere i Quaderni come un grande progetto volto a creare gli strumenti intellettuali, culturali e materiali per la presa di coscienza e l’affrancamento della classe operaia. Un uomo, quello gramsciano, capace di leggere le enormi contraddizioni del sistema liberale all’epoca in vigore.

Molte delle questioni sollevate da Gramsci sono tutt’ora irrisolte. Basti pensare alla questione meridionale o a quella dell’identità nazionale italiana. Si tratta di una visione del mondo che dovrebbe essere ripresa e studiata a tutti i livelli nell’ambito italiano della formazione. Per parte nostra, ci limitiamo a segnalare, per chi avesse voglia di approfondire, il lavoro di raccolta delle opere di Gramsci e su Gramsci effettuato dalla nostra federazione e disponibile in libera consultazione all’indirizzo quadernidelcarcere.wordpress.com.

Alla conclusione del processo di fronte al tribunale speciale, Gramsci si espresse con una frase che preconizzava il destino del nostro paese: “Voi condurrete l’Italia alla rovina e a noi comunisti spetterà di salvarla!“. Ovviamente, il grande pensatore sardo si riferiva ai fascisti e anticipava quello che sarebbe stato il grandissimo ruolo che i comunisti avrebbero svolto nella Resistenza armata all’invasore tedesco e nella guerra di Liberazione contro il fascismo. Oggi, chi sta conducendo l’Italia alla rovina è il neoliberismo e crediamo che l’unico sistema per salvare l’Italia sia quello di fare grande il Partito Comunista Italiano e proprio per raggiungere questo obiettivo ci stiamo impegnando.

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