Breve storia della Federazione Internazionale Democratica delle Donne (FDIF)

La Federazione Internazionale Democratica delle Donne (Fdif/Fdim/Widf) è  una ONG internazionale, che ha Status Consultivo presso l’ECOSOC delle Nazioni Unite (dal 1972) e le sue Agenzie specializzate.

La FDIF fu fondata il 1° dicembre del 1945 a Parigi. Allo storico congresso fondativo, presieduto dall’eminente scienziata francese Eugenie Cotton (prima presidente della Federazione fino al 1967), parteciparono circa 800 donne provenienti da 40 paesi del mondo, accomunate dalla volontà di affermare i loro diritti, difendere la pace, essere parte attiva dei nuovi processi di costruzione sociale e politica, di difesa e sviluppo della democrazia e di autodeterminazione dei popoli.

Molte  delle partecipanti avevano preso parte attiva alla Resistenza contro il nazifascismo ed erano state internate nei lager nazisti. Alcune di esse erano figure molto note sulla scena politica internazionale: la pasionaria basca Dolores Ibarruri, la combattente dell’Armata Rossa Nina Popova, la francese Marie Claire Vaillant Couturier sopravvissuta ad Auschwitz (eletta dal congresso segretaria generale della Federazione).

Le italiane nella FDIF

Della delegazione italiana al congresso fondativo facevano parte delegate dell’Udi, comuniste, socialiste, azioniste, come Camilla Ravera, Ada Gobetti, Maria Romita, Lina Merlin, Gigliola Spinelli, Rosetta Longo Maria Calogero, Marisa Rodano ed altre.

Ada Gobetti e Camilla Ravera entrarono nel primo Comitato esecutivo della FDIF. In seguito altre italiane hanno svolto ruoli dirigenti nella FDIF: Maria Maddalena Rossi, Nadia Spano, Angiola Minella, Carmen Zanti (segretaria generale dal ‘54 al ’58).

L’Italia ha ospitato per la prima volta la riunione del Comitato direttivo internazionale della FDIF nel 1947. Nessun incontro della FDIF si è tenuto più in Italia dopo che, nel 1963, l’UDI decise di passare dallo stato di organizzazione affiliata ad associata, uscendo dagli organismi dirigenti della Federazione. In seguito l’UDI ruppe del tutto le relazioni.

A partire dal 2007 (anno del XIV congresso di Caracas) l’Italia è di nuovo rappresentata nella FDIF dalla AWMR Italia – Associazione di donne della regione mediterranea. Nel 2006 il Comitato direttivo della FDIF si è riunito a Roma, presso la Casa Internazionale delle Donne.

Nell’ultimo congresso (Bogotà, 2016) la compagna Ada Donno è entrata a far parte della Segreteria della FDIF in qualità di vicepresidente.

I congressi della FDIF

Dopo il primo congresso di Parigi, la FDIF ha celebrato regolarmente i suoi congressi: a Budapest (1948), Copenhagen (1953), Vienna (1958), Mosca (1963), Helsinki (1969, eletta presidente la finlandese Hertla Kuusinen, in carica fino al 1974); Berlino (1975, eletta presidente l’australiana Freda Brown, in carica fino al 1989); Praga (1981); Mosca (1987); Sheffield (GB) (1991, eletta presidente la sudanese Fatima Ahmed Ibrahim, in carica fino al 1994); Parigi (1994 eletta presidente la francese Sylvie Jan, in carica fino al 2002); Parigi (1998); Beirut (2002, eletta presidente la brasiliana Marcia Campos, in carica fino al 2016); Caracas (2007); Brasilia (2012); Bogotà (2016, eletta presidente Lorena Pena, del Salvador, attualmente in carica).

La FDIF nella storia del movimento delle donne

Alla Fdif vanno ascritti molti meriti di portata storica e mondiale, come aver coordinato la partecipazione delle donne al movimento internazionale dei partigiani per la pace negli anni ’50; avere  proposto e operato per l’istituzione nel 1975 dell’Anno internazionale della donna, che divenne in seguito Decennio delle Nazioni Unite per la donna, al quale seguirono le Conferenze Mondiali delle Nazioni Unite a Nairobi nell’85 e  Pechino nel ’95 (con le successive conferenze Pechino+10 e Pechino+20), pietre miliari del cammino globale di emancipazione ed empowerment delle donne.

La Fdif è stata promotrice della Convenzione sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione verso le donne (Cedaw, 1979), che è alla base delle legislazioni in vigore nella gran parte dei paesi sui diritti delle donne. La Fdif è anche tra le organizzazioni internazionali che hanno contribuito alla stesura della Dichiarazione sulla partecipazione delle donne alla promozione della pace e della cooperazione internazionale, adottata dalle Nazioni Unite nell’81, che si può considerare il primo passo verso l’omologa Risoluzione 1325 del Consiglio di Sicurezza, dell’ottobre 2000.