Discorso per l’assassinio di Rosa Luxemburg e di Karl Liebknecht

Oggi, a Berlino, la borghesia e i socialtraditori esultano: sono riusciti ad assassinare K. Liebknecht e R. Luxemburg. Ebert e Scheidemann, che per quattro anni hanno condotto gli operai al macello, in nome di interessi briganteschi, si sono assunti oggi la parte di carnefici dei dirigenti proletari. L’esempio della rivoluzione tedesca ci persuade che la «democrazia» è solo una copertura della rapina borghese e della violenza più feroce.

Morte ai carnefici!

Pravda, n. 14
21 gennaio 1919

Lenin, Opere complete, vol XXVIII