Testo integrale del protocollo di autopsia di Ernesto “Che” Guevara

Protocollo di autopsia – Il giorno 10 ottobre del presente anno, per disposizioni militari, si procedette all’autopsia del cadavere che fu riconosciuto come quello di Ernesto Guevara. Età: approssimativamente quarant’anni. Razza: bianca. Statura: 1,73 approssimativamente. Capelli castani ricci; baffi e barba cresciuti ugualmente ricci; sopraccigli folti, naso retto, labbra fini, bocca socchiusa, dentatura in buono stato con tracce di nicotina, allentato il premolare inferiore sinistro; occhi leggermente azzurri. Costituzione regolare. Estremità: piedi e mani ben conservati; cicatrice che attraversa quasi tutto il dorso della mano sinistra.

All’esame generale, presenta le seguenti lesioni:

1. Ferita di pallottola nella regione clavicolare sinistra, con uscita dalla scapola dello stesso lato.
2. Ferita di pallottola nella regione clavicolare destra, con frattura della medesima, senza uscita.
3. Ferita di pallottola nella regione costale destra, senza uscita.
4. Due ferite di pallottola nella regione costale laterale sinistra, con uscita nella regione dorsale.
5. Ferita di pallottola nella regione pettorale sinistra, tra le costole nona e decima, con uscita in regione laterale del medesimo lato.
6. Ferita di pallottola nel terzo medio della coscia sinistra.
8. Ferita di pallottola nel terzo inferiore dell’avambraccio destro, con frattura del cubito.

Aperta la cavità toracica, si constatò che la prima ferita aveva lesionato leggermente il vertice del polmone sinistro. La seconda lesionò i vasi succlavi, incastrandosi il proiettile nel corpo della seconda vertebra dorsale. La terza attraversò il polmone destro, incastrandosi nel’articolazione costovertebrale della nona costola. Le ferite segnalate nel punto 4 lesionarono leggermente il polmone sinistro. La ferita segnalata nel punto cinque attraversò il polmone sinistro in una traiettoria tangenziale. Le cavità toraciche, soprattutto la destra, presentavano abbondante raccolta di sangue. Aperto l’addome, non si constatò nessuna lesione traumatica, riscontrandosi unicamente dilatazione causata da gas e liquido citrino. Le cause della morte furono le ferite del torace e l’emorragia conseguente.

Vallegrande, 10 ottobre 1967

Dr. Abraham Baptista
Dr. Martines Caso

Fonte:

  • Astrolabio, domenica 26 novembre 1967