Aforismi, massime, citazioni

Enrico Berlinguer

  • Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora, ci vuole un grande consenso, una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi.
  • Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno.
  • I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela.
  • La prima, essenziale, semplice verità che va ricordata a tutti i giovani è che se la politica non la faranno loro, essa rimarrà appannaggio degli altri, mentre sono loro, i giovani, i quali hanno l’interesse fondamentale a costruire il proprio futuro e innanzitutto a garantire che un futuro vi sia.
  • Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell’uomo, del suo benessere, della sua felicità.
  • Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c’è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull’ingiustizia.

Albert Einstein

  • La politica è molto più complessa della fisica.

Antonio Gramsci

  • Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita.
  • Il mio atteggiamento deriva dal sapere che a battere la testa contro il muro è la testa a rompersi e non il muro.
  • Il tempo è la cosa più importante: esso è un semplice pseudonimo della vita stessa.
  • L’illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva; la storia insegna, ma non ha scolari.
  • L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera.
  • L’indifferenza è il peso morto della storia.
  • L’ottimismo non è altro, molto spesso, che un modo di difendere la propria pigrizia, la propria irresponsabilità, la volontà di non far nulla.
  • La bontà disarmata, incauta, inesperta e senza accorgimento non è neppure bontà, è ingenuità stolta e provoca solo disastri.
  • La maggior parte degli uomini sono filosofi in quanto operano praticamente e nel loro pratico operare è contenuta implicitamente una concezione del mondo, una filosofia.
  • La prova migliore del fatto che si è stati veramente ammalati è quella di morire: ciò soddisfa tutte le esigenze scientifiche e amministrative.
  • La religione è la più gigantesca utopia, cioè la più gigantesca “metafisica” apparsa nella storia.
  • La verità è sempre rivoluzionaria.
  • Lasciamo cadere la parola tiranno: sostituiamola con quella di stupido: faremo del passato storia contemporanea.
  • Nella vita dei bambini sono le minuzie che contano.
  • Occorre persuadere molta gente che anche lo studio è un mestiere, e molto faticoso, con un suo speciale tirocinio, oltre che intellettuale, anche muscolare-nervoso: è un processo di adattamento, è un abito acquisito con lo sforzo, la noia e anche la sofferenza.
  • Ogni domanda può avere la sua risposta. Basta perciò riflettere. Nella discussione ci si deve trincerare in questi casi dietro la difficoltà che a rispondere a certe domande hanno sentito anche i grandi pensatori. Se si volesse far supporre di poter rispondere vittoriosamente a ogni obbiezione, si sarebbe semplicemente dei vanitosi vuoti e insulsi.
  • Ogni movimento rivoluzionario è romantico, per definizione.
  • Ogni stato è una dittatura.
  • Si diventa vecchi quando si incomincia a temere la morte e quando si prova dispiacere a vedere gli altri fare ciò che noi non possiamo più fare.
  • Sono pessimista con l’intelligenza, ma ottimista per la volontà.
  • Spesso chi vuole consolare, essere affettuoso ecc. è in realtà il più feroce dei tormentatori. Anche nell’«affetto» bisogna essere soprattutto «intelligenti».

Margherita Hack

  • Cerchiamo di vivere in pace, qualunque sia la nostra origine, la nostra fede, il colore della nostra pelle, la nostra lingua e le nostre tradizioni. Impariamo a tollerare e ad apprezzare le differenze. Rigettiamo con forza ogni forma di violenza, di sopraffazione, la peggiore delle quali è la guerra.
  • Non è necessario avere una religione per avere una morale, perché se non si riesce a distinguere il bene dal male quella che manca è la sensibilità, non la religione.

Gabriel García Marquez

  • Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardare dall’alto in basso un altro uomo solo per aiutarlo a rimettersi in piedi.
  • Ho imparato così tanto da voi, Uomini… Ho imparato che ognuno vuole vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel come questa montagna è stata scalata.
  • L’interpretazione della nostra realtà attraverso modelli che non sono nostri serve solamente a renderci più sconosciuti, sempre meno liberi, sempre più solitari.

Pier Paolo Pasolini

  • La mia è una visione apocalittica. Ma se accanto ad essa e all’angoscia che la produce, non vi fosse in me anche un elemento di ottimismo, il pensiero cioè che esiste la possibilità di lottare contro tutto questo, semplicemente non sarei qui, tra voi, a parlare.
  • Nulla è più anarchico del potere, il potere fa praticamente ciò che vuole.
  • Chi si scandalizza è sempre banale: ma, aggiungo, è anche sempre male informato.
  • Il fondo del mio insegnamento consisterà nel convincerti a non temere la sacralità e i sentimenti, di cui il laicismo consumistico ha privato gli uomini trasformandoli in bruti e stupidi automi adoratori di feticci.
  • I beni superflui rendono superflua la vita.
  • Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia.
  • Il moralista dice di no agli altri, l’uomo morale solo a se stesso.
  • Io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù.
  • Finché l’uomo sfrutterà l’uomo, finché l’umanità sarà divisa in padroni e servi, non ci sarà né normalità né pace. La ragione di tutto il male del nostro tempo è qui.
  • Il potere ha avuto bisogno di un tipo diverso di suddito, che fosse prima di tutto un consumatore.
  • Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura.
  • I problemi non si risolvono, si vivono.

Sandro Pertini

  • Chi cammina talvolta cade. Solo chi sta seduto non cade mai.
  • Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha un lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero.
  • Da noi deve partire l’esempio di attaccamento agli istituti democratici e soprattutto l’esempio di onestà e di rettitudine. Perché il popolo italiano ha sete di onestà. Su questo punto dobbiamo essere intransigenti prima verso noi stessi, se vogliamo poi esserlo verso gli altri. Non dimentichiamo, onorevoli colleghi, che la corruzione è nemica della libertà.
  • Se adeguarsi vuol dire rubare, io non mi adeguo.
  • È inoppugnabile il fatto che, ogniqualvolta c’è un sacrificio, c’è anche qualcuno pronto a raccogliere le offerte sacrificali. Dove c’è schiavitù, c’è qualcuno che sta venendo servito. Colui che vi parla di sacrificio, parla di schiavi e padroni, e intende essere lui il padrone.
  • Un uomo è un uomo quando vince il dolore e non tradisce la propria idea.
  • Coerenza è comportarsi come si è e non come si è deciso di essere.
  • L’appello che io faccio ai giovani è questo: di cercare di essere onesti, prima di tutto. La politica deve essere fatta con le mani pulite.
  • Giovani, se voi volete vivere la vostra vita degnamente, fieramente, nella buona e nella cattiva sorte, fate che la vostra vita sia illuminata dalla luce di una nobile idea.
  • Se c’è qualche scandalo, se c’è qualcuno che dà scandalo, se c’è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, deve essere denunciato.
  • I giovani non hanno bisogno di prediche, i giovani hanno bisogno, da parte degli anziani, di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo.
  • Non armate la vostra mano. Armate il vostro animo. Non armate la vostra mano, giovani, non ricorrete alla violenza, perché la violenza fa risorgere dal fondo dell’animo dell’uomo gli istinti primordiali, fa prevalere la bestia sull’uomo ed anche quando si usa in istato di legittima difesa essa lascia sempre l’amaro in bocca.
  • L’Italia, a mio avviso, deve essere nel mondo portatrice di pace: si svuotino gli arsenali di guerra, sorgente di morte, si colmino i granai di vita per milioni di creature umane che lottano contro la fame. Il nostro popolo generoso si è sempre sentito fratello a tutti i popoli della terra. Questa è la strada, la strada della pace che noi dobbiamo seguire.
  • C’è poco da ridere, onorevoli colleghi. Anche una donna può diventare Presidente della Repubblica, sapete?
  • Non può esserci libertà senza giustizia sociale e non può esserci giustizia sociale senza libertà.
  • Non esiste una moralità pubblica e una moralità privata. La moralità è una sola, perbacco, e vale per tutte le manifestazioni della vita. E chi approfitta della politica per guadagnare poltrone o prebende non è un politico. È un affarista, un disonesto.

Thomas Sankara

  • La rivoluzione è anche vivere nell’opulenza, vivere nella felicità. Ma opulenza e felicità per tutti, non solo per qualcuno.
  • L’imperialismo è un sistema di sfruttamento che si verifica non solo nella forma brutale di chi viene a conquistare il territorio con le armi. L’imperialismo avviene spesso in modi più sottili. Un prestito, l’aiuto alimentare, il ricatto. Stiamo combattendo questo sistema che permette a un pugno di uomini di governare l’intera specie.
  • Dobbiamo decolonizzare la nostra mentalità e raggiungere la felicità nei limiti del sacrificio che siamo disposti a fare. Dobbiamo ricondizionare la nostra gente ad accettarsi per come è e a non vergognarsi della sua situazione reale.
  • La rivoluzione e la liberazione delle donne vanno di pari passo. Non parliamo di emancipazione delle donne come atto di carità o ondata di compassione umana. Si tratta di una necessità alla base della rivoluzione. Le donne reggono l’altra metà del cielo.
  • I nemici di un popolo sono coloro che lo tengono nell’ignoranza.
  • Mentre i rivoluzionari in quanto individui possono essere uccisi, nessuno può uccidere le idee.
  • Tutto ciò che l’uomo immagina, lo può creare.
  • Ci dicono di rimborsare il debito. Non è un problema morale. Rimborsare o non rimborsare non è un problema d’onore.
  • La disuguaglianza può essere sconfitta attraverso la definizione di una nuova società, in cui gli uomini e le donne potranno godere di pari diritti, derivanti da uno sconvolgimento dei mezzi di produzione in tutti i rapporti sociali. Pertanto, la condizione delle donne migliorerà solo con l’eliminazione del sistema che le sfrutta.
  • Lo spirito è soffocato, per così dire, dall’ignoranza. Ma non appena l’ignoranza è distrutta, lo spirito risplende, come il sole privo di nuvole.

Carlyn Warner

  • Anni fa le fiabe iniziavano con “C’era una volta…”.
    Oggi sappiamo che iniziano tutte con “Se sarò eletto…”