Mese: Aprile 2019

Elezioni a Lavagna, ecco il nostro candidato

A Lavagna, comune commissariato per infiltrazione mafiosa (giunta di centrodestra), il prossimo 26 maggio si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale. Un voto che si presenta decisivo per ristabilire la legalità nella cittadina della Riviera di Levante. Un voto che può significare la riscossa delle forze politiche che stanno dalla parte dei lavoratori, dei diritti, dell’ambiente, dell’onestà e della correttezza.

Il compagno Marco Daneri, della sezione del Tigullio, è capolista per Officina lavagnese a sostegno della candidatura a sindaco di Guido Stefani. Marco ha preso un impegno preciso nei confronti dei suoi concittadini e bene lo ha illustrato nel video sottostante. Conoscendolo, sappiamo che porterà fino in fondo la parola data con determinazione e coraggio, oltre che con integrità e disponibilità al dialogo.

Gianni Rodari, La madre del partigiano

Sulla neve bianca bianca
c’è una macchia color vermiglio;
è il sangue, il sangue di mio figlio,
morto per la libertà.

Quando il sole la neve scioglie
un fiore rosso vedi spuntare:
o tu che passi, non lo strappare,
è il fiore della libertà.

Quando scesero i partigiani
a liberare le nostre case,
sui monti azzurri mio figlio rimase
a far la guardia alla libertà.

La madre del partigiano interpretata dal MilleLire Gospel Choir di Genova

Il 25 aprile non è un film

Il 25 aprile saremo al corteo principale, quello che parte da piazza della Vittoria, ma non arriveremo fino a piazza Matteotti per il comizio conclusivo. Abbiamo infatti aderito all’appello che ha lanciato la proposta di uno spezzone di corteo – che si fermerà a piazza De Ferrari – per manifestare contro i provvedimenti liberticidi, fascistoidi e repressivi del governo Salvini/Di Maio: Resistenza oggi è antifascismo e antirazzismo contro il governo, il razzismo e gli attacchi alle libertà di tutti/e, promosso da alcune associazioni Associazione antirazzista interetnica “3 Febbraio”, Associazione La Comune, Cobas Scuola Genova, Moschea “Centro culturale Al Rahma” Cornigliano Genova, Moschea “Circolo culturale d’amicizia” Via Prè Genova.

Ci auguriamo che lo spezzone sia partecipato soprattutto da compagni e fratelli di altre etnie, perché la liberazione vera è quella di tutti i popoli della terra, non di uno solo. Il nemico è il capitalismo, non il migrante in cerca di salvezza da guerra, carestia, siccità, malattie. E fa riflettere il video che sotto proponiamo, creato dagli studenti della scuola “Carducci” di Gavirate, che con immagini crude e putroppo reali hanno voluto commentare il brano di Fiorella Mannoia “Non è un film”.

Primo Levi, Partigia

Dove siete, partigia di tutte le valli, 
Tarzan, Riccio, Sparviero, Saetta, Ulisse? 

Molti dormono in tombe decorose, 
quelli che restano hanno i capelli bianchi 
e raccontano ai figli dei figli 
come, al tempo remoto delle certezze, 
hanno rotto l’assedio dei tedeschi 
là dove adesso sale la seggiovia. 

Alcuni comprano e vendono terreni, 
altri rosicchiano la pensione dell’Inps 
o si raggrinzano negli enti locali. 
In piedi, vecchi: per noi non c’è congedo. 

Ritroviamoci. Ritorniamo in montagna, 
lenti, ansanti, con le ginocchia legate, 
con molti inverni nel filo della schiena. 
Il pendio del sentiero ci sarà duro, 
ci sarà duro il giaciglio, duro il pane. 

Ci guarderemo senza riconoscerci, 
diffidenti l’uno dell’altro, queruli, ombrosi. 
Come allora, staremo di sentinella 
perché nell’alba non ci sorprenda il nemico. 

Quale nemico? Ognuno è nemico di ognuno, 
spaccato ognuno dalla sua propria frontiera, 
la mano destra nemica della sinistra. 
In piedi, vecchi, nemici di voi stessi: 
La nostra guerra non è mai finita.

Perché questo 25 aprile vale doppio

Il Ministro Salvini ha dichiarato che diserterà le celebrazioni. Rispondiamogli con una grande partecipazione di popolo: a conferma dei valori della lotta di Liberazione e della necessità di continuare a resistere e ad indignarci ancor’oggi.

di Patrizio Andreoli, Segreteria nazionale PCI e Dipartimento Politiche dell’Organizzazione

La lotta a camorra, ‘ndrangheta e mafia è la nostra ragione di vita. Il 25 aprile non sarò a sfilare qua o là, fazzoletti rossi, fazzoletti verdi, neri, gialli e bianchi. Vado a Corleone a sostenere le forze dell’ordine”. Questo quanto dichiarato da Matteo Salvini. Il messaggio ci pare chiaro. Disprezzo verso l’ispirazione e le radici antifasciste della Repubblica, e provocazione politica.

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Verso le elezioni europee

Il Partito Comunista Italiano esprime un sentito ringraziamento alle tante compagne ed ai tanti compagni che in queste settimane, nelle diverse realtà del Paese, si sono impegnate/i nella raccolta delle firme necessarie per consentire al Partito di presentarsi alle elezioni europee con le proprie proposte ed il proprio simbolo.

Il risultato conseguito è importante ancorché insufficiente. Come denunciato anche da altri soggetti politici, la normativa vigente, imponendo di raccogliere almeno 150.000 firme, suddivise pariteticamente nelle cinque Circoscrizioni, con un minimo di 3.000 per Regione, rende oggettivamente la partecipazione alla consultazione elettorale europea un’impresa ardua, e finisce con il favorire i soggetti già presenti nel Parlamento Europeo provocando un’ulteriore restrizione a discapito di una reale partecipazione democratica.

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