Mese: settembre 2017

Referendum catalano: la posizione del PCI

di Fosco Giannini
segreteria nazionale PCI
responsabile dipartimento esteri

Il PCI, in relazione all’ipotizzato referendum del 1° ottobre in Catalogna e ai fatti cruenti di questi giorni a Barcellona, stigmatizza severamente, innanzitutto, le modalità violente e repressive messe in campo, attraverso l’esercito e le forze dell’ordine, dal governo spagnolo e a partire da questa sua posizione sente di poter far totalmente proprie le parole di un’importante nota politica dello scorso 19 settembre emessa dal Partito Comunista di Spagna (PCE) a firma del suo Segretario Generale, compagno José Luis Centella Gomez : “La dichiarazione del Gruppo di Unidos Podemos, è un tentativo riuscito di rompere con la dinamica attuale causata dalla risposta autoritaria con cui il Governo del PP-C’s ( Partido Popular e Ciudadanos) cerca di affrontare la via unilaterale intrapresa dal Governo di Puigdemont e che ci sta praticamente portando a vivere una situazione di eccezione, in cui la libertà d’espressione comincia ad essere gravemente limitata e che può provocare una risposta violenta all’attuale crisi, causando una frattura istituzionale e sociale con conseguenze imprevedibili. Lo fa da una posizione federalista e repubblicana, che ha criticato il processo unilaterale che promuove il Governo di Catalogna e che non condivide il Referendum del 1º ottobre, dato che non include tutte le proposte e non si è sviluppato in modo minimamente democratico, ma allo stesso tempo ha criticato il comportamento del Governo del PP, autoritario e incapace di dialogare ed accordare una soluzione politica a questo conflitto”.

Continua la lettura di “Referendum catalano: la posizione del PCI”

Mafia, l’altra faccia del Tigullio

Clicca sull’immagine per ingrandire

Sabato 23 settembre, la città di Lavagna, stimolata da una iniziativa congiunta del Partito Comunista Italiano e del Partito della Rifondazione Comunista, si è interrogata sulla vicenda che ha visto la cittadina rivierasca al centro di una squallida vicenda di commistione fra criminalità organizzata e politica.

Prima di lasciare ampio spazio agli interventi dalla platea, sono intervenuti il compagno Marco Daneri (PCI federazione del Tigullio), lavagnino DOC  ed ex-consigliere comunale, Luca Traversa, dell’Osservatorio “Boris Giuliano” sulle mafie in Liguria LIBERA, e il compagno Massimo Lombardi, consigliere comunale a La Spezia, eletto con la lista La Spezia Bene Comune, già segretario provinciale di Rifondazione Comunista.

Continua la lettura di “Mafia, l’altra faccia del Tigullio”

Una scuola militante

Girolamo Di Michele, Euronomade, 4 settembre 2017

Don Milani a Barbiana

Nei giorni scorsi, Alberto Asor Rosa ha scritto un breve, ma denso elzeviro sullo stato presente del sistema scolastico, il cui titolo è inequivoco: “La scuola nelle mani dei barbari”.

Dopo aver stigmatizzato nel merito e nelle motivazioni la sperimentazione del “liceo breve” che prende l’avvio in questi giorni – «la riprova che siamo nelle mani dei barbari. Anzi, più esattamente, di barbari incolti» –, ricordato che «la spesa d’investimento nella cultura e nella formazione è drammaticamente sempre più bassa in Italia», e sottolineato come sia incongruo il presupposto che l’accorciamento del percorso scolastico troverebbe giustificazione in un raccordo col mercato del lavoro, Asor Rosa va al cuore del problema, chiedendosi a cosa serve la scuola media superiore.

Continua la lettura di “Una scuola militante”

Il Venezuela si ribella al dollaro

Manlio Dinucci, Il Manifesto, 19 settembre 2017

«A partire da questa settimana si indica il prezzo medio del petrolio in yuan cinesi»: lo ha annunciato il 15 settembre il Ministero venezuelano del petrolio. Per la prima volta il prezzo di vendita del petrolio venezuelano non è più indicato in dollari.

È la risposta di Caracas alle sanzioni emanate dall’amministrazione Trump il 25 agosto, più dure di quelle attuate nel 2014 dall’amministrazione Obama: esse impediscono al Venezuela di incassare i dollari ricavati dalla vendita di petrolio agli Stati uniti, oltre un milione di barili al giorno, dollari finora utilizzati per importare beni di consumo come prodotti alimentari e medicinali. Le sanzioni impediscono anche la compravendita di titoli emessi dalla Pdvsa, la compagnia petrolifera statale venezuelana.

Continua la lettura di “Il Venezuela si ribella al dollaro”

L’ultima lettera di Che Guevara a Fidel Castro

L’Avana, Anno dell’agricoltura

Fidel,

Fidel Castro e Che Guevara

mi ricordo in questa ora di molte cose, di quando ti conobbi in casa di Maria Antonia, di quando mi proponesti di venire, di tutta la tensione dei preparativi.

Un giorno passarono a chiedere chi si doveva avvisare in caso di morte e la possibilità reale del fatto ci colpì tutti. Poi scoprimmo che era vero, che in una rivoluzione si vince o si muore (se è vera). Molti compagni sono caduti lungo il cammino verso la vittoria.

Continua la lettura di “L’ultima lettera di Che Guevara a Fidel Castro”

Appello delle associazioni per la messa al bando delle armi nucleari

Anche noi ci uniamo al gruppo di chi sta diffondendo l’appello, già sottoscritto da associazioni e comitati pacifisti, in cui si chiede la ratifica da parte dell’Italia del Trattato per la messa al bando delle armi nucleari votato a maggioranza in sede Onu il 7 luglio scorso nonché, conseguentemente, la restituzione al mittente delle bombe nucleari presenti nelle basi Usa di Ghedi e Aviano.

Inoltre, invitiamo alla lettura di un importante articolo di Vittorio Zucconi (Bomba atomica contro i suoi stessi cittadini, La Repubblica, 1993) perché resti viva la memoria storica e perché non si dimentichi da che pulpito arrivano oggi in merito le prediche nei confronti della Corea del Nord.

Continua la lettura di “Appello delle associazioni per la messa al bando delle armi nucleari”

Lombardia e Veneto: due referendum inutili e nocivi. Mobilitiamoci per farli fallire!

Nei giorni scorsi si è parlato di un analogo referendum da indire in tempi brevi anche in Liguria. A questo proposito sottoscriviamo e rilanciamo le considerazioni fatte dai compagni segretari regionali di Lombardia e Veneto.

Di Vladimiro Merlin (segretario regionale Lombardia) e Giorgio Langella (segretario regionale Veneto)

I due presidenti di regione di Lombardia e del Veneto hanno indetto due referendum che non possono avere e non avranno nessuna conseguenza concreta, qualunque sia l’esito della votazione, dato che , a differenza dei normali referendum, non possono modificare nulla di quanto viene messo al voto ed inoltre data la genericità del quesito non possono neppure esprimere un chiaro mandato politico.

Continua la lettura di “Lombardia e Veneto: due referendum inutili e nocivi. Mobilitiamoci per farli fallire!”

Cinquant’anni fa l’assassinio del Che

Cinquant’anni fa, il 9 ottobre 1967, moriva – giustiziato dall’esercito regolare boliviano – Ernesto Guevara, también conocido como el Che (prendendo a prestito il titolo originale della bella biografia del rivoluzionario argentino scritta da Paco Ignacio Taibo II; in italiano Senza perdere la tenerezza, Il Saggiatore editore).

La federazione di Genova del Partito Comunista Italiano ricorderà la figura di Ernesto “Che” Guevara, combattente per la libertà con una iniziativa (al momento in fase di definizione) domenica 8 ottobre. Nei prossimi giorni saremo in grado di specificare meglio luogo e orari della iniziativa e ne daremo prontamente riscontro.

Sulla figura di Che Guevara, sul suo ruolo nella Rivoluzione cubana, sulla sua figura ormai mitizzata e simbolo di liberazione e riscatto per una generazione intera in tutto il mondo, sono state scritte decine di migliaia di pagine, ed è uno degli argomenti che ci ripromettiamo di approfondire nel corso del tempo. Per il momento, in occasione di questo anniversario, ci limitiamo a riportare un articolo di Luigi Ghersi tratto dalla rivista Astrolabio, che abbiamo scovato in rete sul sito del Senato della Repubblica (il link porta all’a copia del numero della rivista di domenica 26 novembre 1967. Per comodità di lettura, noi riportiamo solamente l’articolo relativo alla morte del Che).

Continua la lettura di “Cinquant’anni fa l’assassinio del Che”

Russia e Cina contro l’impero del dollaro

Manlio Dinucci, Il Manifesto, 12 settembre 2017

7 ottobre 2013. Incontro fra il leader cinese Xi Jinping e il presidente russo Vladimir Putin

Un vasto arco di tensioni e conflitti si estende dall’Asia orientale a quella centrale, dal Medioriente all’Europa, dall’Africa all’America latina. I «punti caldi» lungo questo arco intercontinentale – Penisola coreana, Mar Cinese Meridionale, Afghanistan, Siria, Iraq, Iran, Ucraina, Libia, Venezuela e altri – hanno storie e caratteristiche geopolitiche diverse, ma sono allo stesso tempo collegati a un unico fattore: la strategia con cui «l’impero americano d’Occidente», in declino, cerca di impedire l’emergere di nuovi soggetti statuali e sociali.

Continua la lettura di “Russia e Cina contro l’impero del dollaro”